Domanda da un milione di dollari (australiani of course): quanti di voi credono all'oroscopo?
La vaghezza della maggior parte degli oroscopi mi fa dubitare, in genere, della loro validità, essendo fin troppo facile immedesimarsi in un modo o nell'altro in quello che dicono.
OROSCOPO: "qualcuno a voi vicino oggi potrebbe stare molto male'
LETTORE (mentre fa il resoconto della giornata): 'hmm...male...chi è stato male oggi... ah già! Stamattina dalla finestra del bagno ho visto il vicino di casa che andando in retro con l'auto ha semi-investito il suo gatto! Eh già, l'oroscopo ci ha azzeccato anche stavolta..'
Allo stesso tempo però, se me ne capita uno sottomano (di oroscopo, non di gatto), non posso fare a meno di leggerlo... sì sì... è solo per curiosità..:-p
Sono invece molto più propensa a credere ai profili caratteriali dei vari segni. Trovo che siano molto azzeccati. Nel mio caso 9 volte su 10 mi ritrovo nelle caratteristiche del mio segno (Leone, per chi se lo stesse chiedendo. Rrroaarrr...) e risento delle influenze dell'ascendente (Scorpione).
Vogliamo parlare poi dei mitici test psico-attitudinali? Ecco. Datemene da fare 500 e io ve ne farò 501!
Ho l'impressione che sia una manìa tipicamente femminile però...ragazze, confermate?
Ad ogni modo, tutto questo per dire che NON potevo NON partecipare al contest di Cook and the City con un titolo come "Di che segno gastronomico sei?" !
Il verdetto del Gastroroscopo (lo ammetto, a me sembra il nome delle gastroscopie effettuate dai medici di Star Trek...) è che sono.....rullo di tamburi .... DOLCE! Ma anche lunatica, diligente, determinata, con le lacrime in tasca (caspita, è proprio vero, basta un nonnulla per farmi commuovere, facendo la felicità della scottex!), di buon carattere e disponibile...direi che ancora una volta ci siamo.
Ma passiamo alla ricetta! Secondo le regole del contest, posso partecipare con una pietanza che sia o amara o acida.
E io pubblico la ricetta di una ciambella? Ebbene sì, perchè pur essendo un dolce (come me, di fondo..), l'ingrediente principale è un frutto sia amaro che acido: il pompelmo!
Il risultato è una torta che definirei 'insospettabile' proprio perchè l'apparenza dolce e simpatica (dei semi di papavero) tradisce un'anima amarognola che la renderà appetibile anche a coloro che solitamente non amano particolarmente i dolci.
CIAMBELLA AL POMPELMO E SEMI DI PAPAVERO
Ingredienti
80ml latte
2 cucchiai di semi di papavero
350g di farina
1 bustina di lievito
280g zucchero
150g di burro sciolto
3 uova
la scorza grattuggiata di un pompelmo (non trattato, possibilmente)
il succo di un pompelmo e mezzo (a seconda della grandezza - ca. 150ml)
150g zucchero a velo, setacciato
Riscaldate il forno a 180°C e imburrate e infarinate uno stampo da ciambella di ca. 20cm di diametro.
In una ciotolina mescolate il latte con un cucchiaio di semi di papavero. Lasciate in ammollo per 5min.
Nel frattempo mescolate la farina e il lievito con lo zucchero in una terrina. Fate la 'fontana'. Sbattete le uova con il burro sciolto, la scorza e il succo di un pompelmo e versate nella terrina con la farina. Aggiungete anche il latte con i semi di papavero e mescolate bene il tutto finchè il composto risulta liscio e omogeneo. Versate il composto nello stampo e cuocete in forno per 40-45min. ca. (per controllare, infilate uno stuzzicadenti nella torta e tastatelo: se è asciutto, il dolce è cotto).
Togliete la ciambella dal forno e fate raffreddare completamente (se possibile su una griglietta così non 'suda').
Per la glassa versate il rimanente succo di pompelmo in una ciotola con lo zucchero a velo e mescolate bene. Otterrete una specie di cremina liscia e molto densa che verserete a cucchiaiate sulla torta ormai fredda. Cospargete infine la torta con il rimanente cucchiaio di semi di papavero e aspettate che la la glassa si sia 'rappresa' prima di assaggiare...
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