11 Feb 2012

SALVIA FRITTA ALLA CANNELLA E ZAFFERANO

La mia ultima mania è un libro di cucina storico, che in molti conosceranno. Trattasi del 'Libro de arte coquinaria' del Maestro Martino, il cuoco più famoso del periodo a cavallo fra medioevo e rinascimento. A servizio di patriarchi e signori, raccolse ricette di particolare raffinatezza ma esposte in modo molto semplice e diretto.
Curiosissime le indicazioni riguardo i tempi di cottura... "due pater noster" , "un miserere", ... Mi han fatto ripensare alla mia povera nonna, che quando lavorava in ospedale a Vigevano, da giovane, mentre sgranava piselli o pelava montagne di patate, recitava rosari interi!

La prima ricetta che ho provato è una semplice semplice che però volevo provare da un pò, scovata fra quelle riportate in fondo, ovvero quelle riviste e 'modernizzate' da Stefania Barzini: la salvia fritta appunto. A noi è piaciuta, abbiamo pensato fosse un simpatico stuzzichino da offrire agli amici, soprattutto se servito in un sacchetto di carta e le foglie disposte un pò così, a mò di mazzolin di fiori:-)


SALVIA FRITTA

Per 6 persone

un mazzo di foglie di salvia fresca, private dei gambi
150g di farina (io però ho usato metà farina di quinoa che mi avanzava e metà di grano, sempre per limitare i danni, visto che non potrei mangiare molta farina di grano appunto)
1 uovo
1/2 bicchiere di vino bianco del tipo che volete, ma non dolce
8 stami di zafferano
1 cucchiaino di cannella in polvere
sale
acqua qb
olio per friggere

Scaldare in un pentolino pochissima acqua (2-3cucchiai ca.) e quando bolle, spegnere il gas e versarla subito sullo zafferano e attendere 5min prima di filtrarla.
Mescolate intanto tutti gli altri ingredienti, tranne la salvia e l'olio, poi aggiungete prima l'acqua con lo zafferano, poi se l'impasto fosse ancora troppo denso, aggiungetene ancora. Dovreste ottenere una pastella omogenea e piuttosto liquidina.
A questo punto scaldate l'olio (sarà caldo abbastanza quando immergendovi uno stecchino di legno farà le bollicine tutt'intorno) e prendete le foglie di salvia, immergetele nella pastella e poi friggetele, girandole su entrambi i lati, finchè dorate e croccanti. Ponetele su carta assorbente e, a piacere, salatele ancora un pò.
Consumatele il prima possibile!

2 comments:

Rosetta said...

E' buonissima.
Mandi

Cristina said...

L'abbinamento con lo zafferano è originale..Sai che la salvia fritta piace un sacco alla mia bimba? Proverò anche questa variante alla prima occasione :)

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