19 Apr 2011

Verdure arrosto alla mostarda di Digione e miele

Mentre da voi si fa sentire la primavera, qui a Melbourne le giornate si fanno sempre più brevi, al mattino e alla sera ormai non si esce più senza un maglioncino o una giacca e al sole si alterna sempre più spesso un grigiore molto inglese (le molte case costruite con mattoni rossi, contribuiscono a rafforzare questa impressione) e la voglia di pietanze più 'coccolose' si fa sentire..

Uno degli acquisti che abbiamo fatto più di recente, proprio in previsione dei mesi invernali, è stata una bella pentolona in terracotta con cui abbiamo cucinato (dopo averla debitamente 'preparata' lasciandola piena d'acqua per 24h e poi ad asciugare da sè per altre 48h) un ottimo spezzatino e per accompagnarlo ho dato fondo a tutte le verdure e verdurine che giravano spaiate dentro e fuori dal frigo, trovandomi quindi con una pirofila coloratissima e un pò diversa dal solito.
Infatti, oltre alle patate, ho usato le 'parsnips' (in italiano 'pastinaca', ma sinceramente da noi non le ho mai viste, mentre in Inghilterra e in Germania sono molto usate. E' un ortaggio ottimo, dolce, dall'aspetto di una carota bianca. Se vi avanza un angolino di orto, fossi in voi proverei a piantarle..), le carote viola (il colore è quello delle carote originarie. A quanto pare sono stati gli Olandesi a 'creare', attraverso molti incroci, quelle arancione comunemente usate. Sempre stando a notizie rubate qua e là, la varietà viola avrebbe proprietà anti-infiammatorie, contrasterebbero il diabete e l'obesità e grazie all'elevato contenuto di antocianine -28 volte superiore alle normali carote- i radicali liberi e quindi l'invecchiamento cellulare!), una varietà di patata dolce con la buccia viola di cui ho scordato il nome (ma aggiornerò) e un pò di zucca. Un bel mix no?

Ecco, mentre vi scrivo, inizia a diluviare...brr..mi ributto a letto o carico le foto? Carico le foto, ok...

Carote viola a sinistra e pastinaca e patata dolce a destra!


 PRIMA:

DOPO (da notare come le carote abbiano tinto un pò anche gli altri ortaggi! E anche le mie mani...): 

Ricapitolando insomma, gli ingredienti (per 2 persone affamate) sono:

1 pastinaca
1 carota viola
1 patata dolce
1/4 di zucca piccola (a occhio, ne ho usato la stessa quantità degli altri ortaggi)
1 patata grande
4 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiai di miele crudo (se potete vi consiglio di acquistare sempre miele crudo, lavorato a freddo)
1 cucchiaio e mezzo di mostarda di Digione in grani (slurp!)
1 cucchiaino d'acqua
due rametti di rosmarino
sale

Armatevi di pazienza e, mentre il forno si riscalda per raggiungere i 200°C, pelate gli ortaggi e tagliateli a cubetti, rondelle o quanto di più vi piaccia, l'importante è che abbiano grandezza simile.
Ungete con due cucchiai d'olio una pirofila e disponete le verdure sparpagliandole così si arrostiscono per bene invece di stufarsi. Salate, aggiungete il rosmarino a ciuffetti poi prendete un'altra ciotolina dove verserete il miele, la mostarda e l'acqua. Con un cucchiaio amalgamate benissimo, poi cospargete le verdure con questo condimento e con l'olio rimanente. Mescolate per bene le verdure nella pirofila così che siano unte uniformemente e infine infornate per un'oretta circa, ricordandovi di rimescolarle di tanto in tanto, finchè dorate.
La zucca si cuoce un pò prima degli altri ingredienti, quindi se non volete che sia troppo morbida (a me non dispiace neanche così) aggiungetela 10' dopo aver infornato le altre verdure.
Per accorciare i tempi, è possibile dare prima una bollita veloce, ca. 8min., agli ortaggi che richiedono più tempo (quindi non la zucca!).


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11 Apr 2011

Ciambella al pompelmo e semi di papavero

Domanda da un milione di dollari (australiani of course): quanti di voi credono all'oroscopo?
La vaghezza della maggior parte degli oroscopi mi fa dubitare, in genere, della loro validità, essendo fin troppo facile immedesimarsi in un modo o nell'altro in quello che dicono.

OROSCOPO: "qualcuno a voi vicino oggi potrebbe stare molto male' 
LETTORE (mentre fa il resoconto della giornata):  'hmm...male...chi è stato male oggi... ah già! Stamattina dalla finestra  del bagno ho visto il vicino di casa che andando in retro con l'auto ha semi-investito il suo gatto! Eh già, l'oroscopo ci ha azzeccato anche stavolta..'

Allo stesso tempo però, se me ne capita uno sottomano (di oroscopo, non di gatto), non posso fare a meno di leggerlo... sì sì... è solo per curiosità..:-p

Sono invece molto più propensa a credere ai profili caratteriali dei vari segni. Trovo che siano molto azzeccati. Nel mio caso 9 volte su 10 mi ritrovo nelle caratteristiche del mio segno (Leone, per chi se lo stesse chiedendo. Rrroaarrr...) e risento delle influenze dell'ascendente (Scorpione).

Vogliamo parlare poi dei mitici test psico-attitudinali? Ecco. Datemene da fare 500 e io ve ne farò 501!
Ho l'impressione che sia una manìa tipicamente femminile però...ragazze, confermate?

Ad ogni modo, tutto questo per dire che NON potevo NON partecipare al contest di Cook and the City con un titolo come  "Di che segno gastronomico sei?" !

Contest Cinema - Cook and the City




Il verdetto del Gastroroscopo (lo ammetto, a me sembra il nome delle gastroscopie effettuate dai medici di Star Trek...) è che sono.....rullo di tamburi .... DOLCE! Ma anche lunatica, diligente, determinata, con le lacrime in tasca (caspita, è proprio vero, basta un nonnulla per farmi commuovere, facendo la felicità della scottex!), di buon carattere e disponibile...direi che ancora una volta ci siamo.

Ma passiamo alla ricetta! Secondo le regole del contest, posso partecipare con una pietanza che sia o amara o acida.

E io pubblico la ricetta di una ciambella? Ebbene sì, perchè pur essendo un dolce (come me, di fondo..), l'ingrediente principale è un frutto sia amaro che acido: il pompelmo!
Il risultato è una torta che definirei 'insospettabile' proprio perchè l'apparenza dolce e simpatica (dei semi di papavero) tradisce un'anima amarognola che la renderà appetibile anche a coloro che solitamente non amano particolarmente i dolci.




 CIAMBELLA AL POMPELMO E SEMI DI PAPAVERO

Ingredienti

80ml latte
2 cucchiai di semi di papavero
350g di farina
1 bustina di lievito
280g zucchero
150g di burro sciolto
3 uova
la scorza grattuggiata di un pompelmo (non trattato, possibilmente)
il succo di un pompelmo e mezzo (a seconda della grandezza - ca. 150ml)
150g zucchero a velo, setacciato

Riscaldate il forno a 180°C e imburrate e infarinate uno stampo da ciambella di ca. 20cm di diametro.
In una ciotolina mescolate il latte con un cucchiaio di semi di papavero. Lasciate in ammollo per 5min.
Nel frattempo mescolate la farina e il lievito con lo zucchero in una terrina. Fate la 'fontana'. Sbattete le uova con il burro sciolto, la scorza e il succo di un pompelmo e versate nella terrina con la farina. Aggiungete anche il latte con i semi di papavero e mescolate bene il tutto finchè  il composto risulta liscio e omogeneo. Versate il composto nello stampo e cuocete in forno per 40-45min. ca. (per controllare, infilate uno stuzzicadenti nella torta e tastatelo: se è asciutto, il dolce è cotto).
Togliete la ciambella dal forno e fate raffreddare completamente (se possibile su una griglietta così non 'suda').
Per la glassa versate il rimanente succo di pompelmo in una ciotola con lo zucchero a velo e mescolate bene. Otterrete una specie di cremina liscia e molto densa che verserete a cucchiaiate sulla torta ormai fredda. Cospargete infine la torta con il rimanente cucchiaio di semi di papavero e aspettate che la la glassa si sia 'rappresa' prima di assaggiare...



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6 Apr 2011

Gooey Brownies - SOLO PER SERI CIOCCOLATOMANI! siete avvertiti...

'Gooey' non è una delle parole inglesi più facili da tradurre in italiano, ma rende perfettamente l'idea della caratteristica principale di questo dolce.
Provo a spiegarmi: 'gooey' deriva da 'goo' che indica più o meno una sostanza liquida molto densa e piuttosto appiccicaticcia. 'Gooey' quindi significa 'molle, denso, appiccicoso' ma, al contrario dell'italiano, ha una connotazione positiva. Se parliamo di brownies (ma anche di formaggio ad esempio, ecc...), intendiamo dire che sono irresistibilmente e golosamente molli, densi e appiccicosi.

Insomma, vi consiglio di provare a farli e capirete quello che intendo dire. Che poi secondo me ci sono due categorie di amanti dei brownies: quelli che preferiscono la versione 'tortosa', soffice e più 'asciutta' e quelli come la sottoscritta che invece si scordano volentieri della dieta per tuffarsi nella dolcezza superlativa, lirica direi, della versione 'gooosa'.

Peccato che il fioretto che ho fatto, non mi consenta di mangiare dolci fino a Pasqua. Il mio caro morosetto invece, baldanzoso nella certezza di bruciare tutte le calorie in eccesso in mezz'ora del suo pesante lavoro, non si è fatto problemi a sbafarsi fettone enormi di questa cioccolatosa meraviglia emettendo mugolii di piacere e leccandosi le dita di fronte a me con sfrontata soddisfazione.
E lo chiamano amore?? :-p Ok, effettivamente me la sono cercata...



GOOEY BROWNIES

Ingredienti (alla faccia della dieta!) - Come sempre, pur se non specificato, l'utilizzo di ingredienti organici/bio/fair trade è sempre raccomandato! (per fare del bene a voi e agli altri:-))

250g cioccolato fondente
200g burro
1 tazza di noci/nocciole/mandorle pestate grossolanamente (io ho usato quel che avevo, ovvero mandorle e una manciata di prugne secche morbide denocciolate e spezzettate - not bad!)
500g di zucchero (lo so, è tantissimo, ma è quello che contribuisce efficacemente all'effetto 'goooso'- Fate vobis... potete anche diminuire un pò la dose se preferite.. o semplicemente fare porzioni più piccole!)
100g farina bianca
4 uova

Riscaldate il forno a 150°.
A bagnomaria sciogliete cioccolato e burro assieme.
Aggiungete poi le noci tritate e lo zucchero e amalgamate benissimo. Poi tocca alla farina (occhio a non fare grumi) e infine alle uova, una per una, mescolando sempre molto bene.
Prendete una pirofila di medie dimensioni (la mia su per giù credo sia un 15x30cm..) e versateci il composto.
Infornate per 40min. ca. o finchè, scuotendo la pirofila, il centro del dolce non si muove/tremola più.
Fate raffreddare completamente (se ci riuscite) e preparatevi a dare un morso al paradiso!
NB: solitamente i brownies vengono tagliati a quadratini direttamente nella pirofila. Scordatevi fette precise precise, questo è 'one messy business'! (perdonate gli anglicismi ricorrenti, ma parlando di un anglo-dolce è quasi inevitabile)

E' velocissimo da preparare come vedete, ma vi assicuro che per mangiarlo ci vorrà ancora meno!! Infatti quella nella foto è una delle ultime mini-fettine rimaste..




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